Vorrei cantare a squarciagola
suonare e urlare alla follia
toccar la fabbrica e la scuola
dar voce alla periferia
Nell'Occidente ricco e triste
colpito da una malattia
persone tristi ed arriviste
senza più sogni né magia
Vorrei ballare coi violini
i folli ritmi dei balcani
sentire tutti più vicini
ricolorare gli italiani
L'Europa chiede integrazione
io chiedo musica e colori
ogni cultura, ogni nazione
profumi, suoni e anche sapori
Io voglio un mondo mescolato
dove nessuno abbia più fame
nessuno più dimenticato
non voglio il sangue sulle lame
Ogni persona è mio fratello
bianco, nero, rosso in viso
proprio per questo il mondo è bello
è qui che inizia il Paradiso!